Dialogo come ricerca in comune

 

WP_20150721_008Dal punto di vista di una epistemologia del dialogo, in due casi la possibilità stessa di dialogare è negata. Il primo caso cade nell’ambito di una prospettiva fondazionalista e dogmatica della verità, dove il “dogma” può invariabilmente essere un’idea, un fatto, una rivelazione. Comunque sia fondata, la verità è una. L’altro caso in cui il dialogo è negato è quello, opposto, del relativismo epistemologico, del contestualismo radicale che ammette verità multiple e tutte equivalenti. In assenza del riconoscimento di un qualunque criterio di verità condivisibile, le verità sono centomila. Siamo di fronte ad epistemologie che, nel primo caso, possono dare vita a scontri e guerre sanguinose e, nel secondo caso, a indifferenza reciproca, chiusura mentale e frammentazione. (A. Cosentino)