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ROMA

18-22 Luglio 2023

IN PRESENZA E ON-LINE

PROGRAMMA E ISCRIZIONI

 

Capofila della rete P4C di scuole romane

in collaborazione col CRIF e con la Scuola ACUto

CORSO DI FORMAZIONE IN PRESENZA E ON-LINE

Roma (Piazza F. Borgoncini Duca)

PROGRAMMA E ISCRIZIONI

 

In questo volume Antonio Cosentino propone una selezione di suoi articoli e saggi pubblicati in varie riviste negli anni che vanno dal 1995 a oggi. Apre la raccolta un improbabile dialogo tra Matthew Lipman e Socrate che si incontrano nell’orizzonte a-topico della pratica filosofica. Seguono scritti in cui l’Autore mette a fuoco i temi centrali del curricolo della Philosophy for children: la figura dell'insegnante-facilitatore e la sua formazione, la relazione tra Philosophy for children e insegnamento della filosofia, la "comunità di ricerca" e le sue implicazioni psico-sociali, la comunicazione dialogica come modalità di ricerca. Ad impreziosire il volume un saggio inedito dal titolo Ricerca e dialogo polifonico in cui l’Autore, mentre mette in evidenza il legame della P4C con il mito socratico, invita a ripensare il dialogo socratico in un confronto col dialogo polifonico della Philosophy for children.

LA P4C IN CLASSE (Guarda il video)

LA PHILOSOPHY FOR CHILDREN... CHE COS'È?

La Philosophy for children rappresenta una delle più significative esperienze pedagogiche contemporanee. Iniziata negli anni ’70 da Matthew Lipman, filosofo di formazione deweyana profondamente interessato a problematiche pedagogiche e fondatore dell’Institute for the Advancement of Philosophy for Children (IAPC), ha avuto ampio seguito e diffusione dapprima negli Stati Uniti e successivamente in tutto il mondo con l’istituzione di numerosi centri e una consolidata sperimentazione del programma... (Leggi tutto).

LA PRATICA FILOSOFICA DI COMUNITÀ

"Infatti, insieme si apprendono queste cose, e la verità e la menzogna dell’intera sostanza, dopo gran tempo e con molta fatica, … mentre che ciascun elemento (nomi, definizioni, immagini visive e percezioni), in dispute benevole e in discussioni fatte senza ostilità, viene sfregato con gli altri".

(Platone, Lettera VII)